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La sublussazione vertebrale spiegata in modo chiaro e semplice

By 29 Maggio 2017 Giugno 21st, 2019 No Comments

cos'è la sublussazione vertebrale

Immagina un fiume. A un certo punto, il suo corso è ostacolato dal tronco di un albero caduto a causa di un brutto temporale:

  • il fiume è la forza vitale che scorre dentro ognuno di noi – la forza che dà al nostro corpo la capacità di autoguarirsi;
  • il tronco è la sublussazione vertebrale, un blocco che impedisce alla forza di fluire liberamente;
  • il temporale è la causa della sublussazione.

Partiamo da questo quadro per addentrarci in uno degli argomenti più complessi della chiropratica: la sublussazione vertebrale. Non preoccuparti, però, perché il nostro obiettivo è spiegarti tutto con parole semplici.

Cos’è la sublussazione vertebrale e da cosa è causata

Dalla nascita della chiropratica a oggi, la definizione di sublussazione si è evoluta e più enti e professionisti si sono espressi al riguardo. Qui di seguito ti riportiamo quanto si legge nelle linee guida OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) su formazione di base e sicurezza in chiropratica, dove la sublussazione viene definita come: “Lesione o disfunzione di un’articolazione o segmento motorio, in cui vengono alterati allineamento, integrità cinetica e/o funzione fisiologica, anche se il contatto tra le superfici articolari rimane intatto. È essenzialmente un’entità funzionale, che può influenzare l’integrità biomeccanica e neurale”.

Ti abbiamo promesso chiarezza e semplicità, per cui vediamo di tradurre in parole semplici questa definizione. Abbiamo già detto che la sublussazione vertebrale – concetto fondamentale della chiropratica – è un blocco. Un blocco che interrompe cosa? La comunicazione tra il sistema nervoso e il resto del corpo a causa di un disallineamento di una vertebra rispetto alla sua normale posizione. Questo perché all’interno della colonna vertebrale si trova il midollo spinale – che assieme all’encefalo costituisce il sistema nervoso centrale –, da cui hanno origine i nervi del sistema nervoso periferico, che arrivano in tutto il corpo.

Se c’è un blocco al livello di una vertebra, quindi, questo finirà con l’interferire col normale sistema di trasmissione di informazioni tra il sistema nervoso e il resto del corpo, dando vita a problemi di varia natura – dall’astenia alle vertigini, dal mal di testa al mal di schiena. Problemi che possono diventare cronici o complicarsi se il blocco viene trascurato e si va quindi incontro a una degenerazione della sublussazione.

Il vero problema non è il dolore (o qualsiasi altro sintomo) in sé. Questo, infatti, è più che altro un segnale del fatto che nel nostro corpo c’è qualcosa che non va. E infatti la chiropratica non si concentra sulla scomparsa del sintomo (come fanno, invece, i medicinali), ma su ciò che l’ha causato.

E da cosa è causata la sublussazione vertebrale? La sua origine può essere di natura:

  • strutturale: per esempio, per via di una postura scorretta o di un trauma non trattato nel modo giusto, come potrebbe essere un colpo di frusta o anche una “banale” distorsione;
  • emotiva: a causa dello stress accumulato sul lavoro o in famiglia;
  • biochimica: ad esempio, per una carenza di minerali o vitamine data da un’alimentazione sbagliata o per l’abitudine a consumare cibi poco sani, pieni di sostanze dannose.

Sì, perché l’essere umano è l’insieme di struttura, emozioni e chimica (che qui alla clinica chiropratica Sanrocco chiamiamo Triangolo della Salute) e, per stare bene – davvero bene! –, ognuna di queste “aree” dev’essere sana.

Leggi anche: Chiropratica Sanrocco e il Triangolo della Salute

Il lavoro del chiropratico, dunque, è quello di:

  • ricercare la sublussazione;
  • ricercare la sua causa e rimuoverla.

Lo scopo della chiropratica, attraverso l’eliminazione della sublussazione e della sua causa, è riportare equilibrio nel Triangolo della Salute. Solo così si può ridare al corpo la sua naturale capacità di autoguarirsi.

Leggi anche: Il potere dell’autoguarigione. Cos’è e come possiamo coltivarlo

Vediamo nello specifico cosa succede, invece, quando c’è qualcosa che non va nel Triangolo e si presenta una sublussazione vertebrale. Parliamo, quindi, del complesso della sublussazione vertebrale.

Il complesso della sublussazione vertebrale

Questo complesso è l’insieme di condizioni che si verificano nell’area colpita dalla sublussazione. Cerchiamo di spiegartelo nel modo più semplice possibile.
Il complesso della sublussazione vertebrale include 5 componenti:
1. Kinesiopatologia: alterazioni del movimento.
2. Neuropatologia: problemi a livello dei nervi, come la compressione della radice dovuta al disallineamento della vertebra.
3. Miopatologia: problemi ai muscoli, all’indebolimento alle contratture.
4. Istopatologia: alterazioni strutturali dei tessuti dell’area interessata.
5. Patofisiologia: cambiamenti biochimici nella regione spinale.

Non scendiamo nei particolari per non confonderti le idee. Quello che vorremmo tu acquisissi qui è la consapevolezza della complessità della sublussazione e delle sue conseguenze.

Questo per farti capire che il dolore è solo un tassello del puzzle. Un tassello importante per la qualità della tua vita, certo, ma non il più importante in assoluto. Ti diciamo questo non per sminuire il tuo disagio – ci mancherebbe! – ma per ribadire che il tuo scopo non dev’essere liberarti dal dolore nel momento in cui compare ma stare bene ogni giorno al massimo delle tue potenzialità.

Detto ciò, passiamo a parlare dei sintomi. Molte persone ci chiedono: “Come posso capire se ho una sublussazione vertebrale?”.

La sublussazione vertebrale ha dei sintomi specifici?

Come abbiamo visto, la sublussazione ha ripercussioni su tutto il corpo, dal momento che la colonna vertebrale è collegata attraverso il midollo spinale a tutto l’organismo. Di conseguenza, i sintomi possono essere i più svariati, e includono:

  • dolore alle articolazioni, al collo, alla schiena…
  • dolori muscolari
  • mal di testa
  • vertigini
  • nausea
  • affaticamento
  • debolezza
  • formicolii
  • difficoltà nel camminare.

Insomma, si tratta di una lista molto ampia e, poiché la sublussazione può verificarsi in ogni parte della colonna (ci sono sublussazioni vertebrali cervicali, dorsali, lombari, sacrali, coccigee), i disturbi che provoca dipendono anche da dove è situata.

Ma devi sapere che una sublussazione vertebrale può anche essere latente e non dare alcun segno della sua presenza. Ecco perché è importante fare prevenzione e sottoporsi a controlli chiropratici periodici, così come indicato dallo specialista a cui ti rivolgi. In questo modo si può agire prima ancora che insorgano i sintomi.

Cosa fa il chiropratico per individuare una sublussazione

Quello che facciamo noi della clinica Sanrocco per individuare la presenza di un’interferenza e per capire cosa l’ha provocata (oltre a richiedere esami specifici) è:

  • valutare la postura;
  • esaminare la deambulazione;
  • analizzare il movimento della colonna vertebrale.

Queste analisi vengono condotte attraverso vari test muscolari derivati dalla Kinesiologia Applicata. In base ai risultati e ai sintomi del paziente, si delinea il problema prioritario e si definisce come sia meglio proseguire con il Metodo Sanrocco.

I trattamenti e gli aggiustamenti chiropratici utilizzati in seguito alla diagnosi sono personalizzati in base al singolo caso e sono tutti al 100% naturali.

Speriamo che questo approfondimento sia stato utile per farti capire cos’è la sublussazione vertebrale e, soprattutto, perché è importante eliminarla.
Ricorda:

  • Un corpo libero dalle sublussazioni è un corpo in cui la forza vitale scorre come un fiume che, senza ostacoli, va dalla sorgente al mare.
  • Un corpo libero dalle sublussazioni è un corpo in cui tutto funziona al meglio.
  • Un corpo libero da sublussazioni è un corpo libero dal dolore, un corpo che conserva ed esercita ogni giorno la sua capacità di autoguarirsi naturalmente.

Scopri gli step della prima visita chiropratica qui nella clinica Sanrocco.