Durante il lockdown ti è mai capitato di avvertire stanchezza subito dopo aver svolto compiti anche poco faticosi come andare a fare la spesa? È normale: paradossalmente più siamo “statici”, più il nostro corpo si affatica. Come mai?

Te lo spieghiamo in questo articolo, dove leggerai i consigli dei chiropratici della Clinica Sanrocco per combattere gli stati di affaticamento apparentemente ingiustificati.

Qual è la causa della stanchezza cronica?

Le cause della stanchezza cronica possono essere diverse ma qui vogliamo parlarti di una causa legata all’inattività. Ci spieghiamo meglio: nei periodi in cui facciamo poco movimento, proprio come è capitato alla maggior parte delle persone durante la quarantena, può succedere che il nostro sistema linfatico “rallenti”. Per capire perché questo ci rende più stanchi, dobbiamo prima conoscere meglio questa parte del nostro organismo.

Cos’è il sistema linfatico e a cosa serve? Senza entrare troppo nei dettagli, possiamo immaginarlo come una fitta “rete” di vasi – i vasi linfatici, appunto – che si sviluppa in tutto il nostro organismo. Tra le sue funzioni principali c’è il drenaggio del liquido in eccesso che si accumula tra le cellule dei tessuti. Detto in parole povere, aiuta a ripulire tutto il nostro organismo.

Ora, quando conduciamo una vita sana, fatta di movimento dovuto tanto alle normali attività quotidiane quanto all’attività fisica anche leggera come la camminata, il sistema linfatico fa il suo dovere. È proprio il movimento dei muscoli, infatti, che fa da propulsore ai vasi linfatici.

Di conseguenza, quando viviamo periodi di stallo, anche il sistema linfatico “si impigrisce”. Così i tessuti non vengono ripuliti per bene e noi avvertiamo quella sensazione di grande stanchezza anche dopo piccoli sforzi. Cosa fare per riattivare il sistema linfatico? Vediamolo assieme.

I consigli dei chiropratici Sanrocco

Per risvegliare il sistema linfatico, in Kinesiologia Applicata (una disciplina “sorella” della chiropratica) si utilizza una tecnica che va a stimolare alcuni punti del nostro corpo connessi con il sistema linfatico: i punti riflessi neurolinfatici. Eccoli evidenziati nell’immagine qui sotto.
Sanrocco ChiroprPunti riflessi neurolinfatici
Per aiutare il drenaggio linfatico, possiamo massaggiare per circa 20 secondi ciascuna di queste aree:

  • poggiamo le punte delle dita nei lati interni delle cosce, facciamo una lieve pressione e cominciamo ad agitarle con un movimento energico, come se volessimo “scuotere” queste parti. Il movimento deve essere eseguito dal basso verso l’alto;
  • poi facciamo lo stesso portandoci ai lati esterni delle cosce, sempre da sotto verso sopra;
  • passiamo a livello del pube;
  • saliamo intorno dell’ombelico;
  • andiamo sotto la cassa toracica, dove si attacca il diaframma;
  • saliamo intorno allo sterno;
  • finiamo con l’interno della parte ascellare (incrociando le braccia).

Semplice, vero? A questa sequenza possiamo aggiungere un’altra semplice azione: dare dei colpetti con il pugno chiuso sullo sterno per stimolare il timo, che è una ghiandola del sistema linfatico che lavora per rinforzare le nostre difese immunitarie. Nel video qui sotto il dottor Brennan ti fa vedere meglio come fare e troverai altri consigli per aiutare l’attivazione del sistema linfatico.

Se soffri di stanchezza cronica in questo periodo, speriamo che quanto hai letto in questo articolo possa esserti utile, ma il miglior suggerimento che possiamo darti è quello di venire a trovarci in uno dei nostri studi per provare da vicino tutti i benefici della chiropratica e della Kinesiologia Applicata.

P.S. Leggi anche il nostro articolo con i consigli per tenersi in forma a casa.