Mi sveglio la notte col mal di testa. Andando a letto stavo bene…, allora perché mi succede?

Sembra un po’ strano avere mal di testa solo la notte oppure presto la mattina prima di alzarsi dal letto, ma c’è una logica. Ovviamente non esiste solo una causa per la cefalea notturna. Guardiamo le diverse origini di questa sindrome particolare.

 

Problemi strutturali

Alcune cefalee notturne hanno una causa strutturale. La più comune si chiama tensione della Dura Madre. La Dura Madre è la parte più esterna delle tre meningi, le membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale. È presente nella cavità cranica dov’è unita alle suture craniche e scende attraverso il “Foramen Magnum” dell’occipite nel canale vertebrale.  All’interno di questo canale si attacca alle prime tre vertebre cervicali, dopo di che passa libera attraverso le altre vertebre per allacciarsi all’interno dell’osso sacro e del coccige.  In una situazione normale, questa Dura Madre non è sotto tensione e il midollo spinale può muoversi liberamente all’interno del canale vertebrale del rachide. Quando per un motivo o un altro va in tensione, può creare irritazione alle suture craniali, al cervello e ai nervi provocando mal di testa la notte, insieme al dolore in diverse parti del corpo. Di notte, in una posizione sdraiata la colonna vertebrale si distende (non c’è la gravità), aumentando la tensione sulla Dura Madre. Quando essa è già troppo sotto tensione l’irritazione cresce e si manifestano i sintomi. Spesso la tensione della Dura Madre si traduce nella difficoltà a trovare una posizione confortevole nel letto e nella stanchezza la mattina. Ci si sente più stanchi al risveglio che la sera prima.

 

Un’altra causa strutturale è un blocco del meccanismo di respirazione craniale che influisce sulla ghiandola pineale (o epifisi) e che impedisce un buon funzionamento della stessa. L’epifisi è la ghiandola che gestisce il nostro ritmo circadiano sonno-veglia ed è molto importante a livello ormonale per il corpo. In circostanze normali, questa ghiandola si attiva la notte e produce l’ormone melatonina che ci permette di riposarci e recuperare. Quando il funzionamento normale è disturbato, spesso si presentano sintomi la notte, come il mal di testa, insieme ad una stanchezza che dura tutta la giornata. Logico, quando non si ricaricano le batterie durante la nottata!  Ci sono in particolare due periodi dell’anno in cui si presentano problemi alla ghiandola pineale: ai cambiamenti di stagione, dall’estate all’autunno e dall’inverno alla primavera, quando c’è un’alterazione importante della quantità di luce naturale.

 

Chi si sveglia la mattina presto con il mal di testa, insieme a una rigidità del collo, dovrebbe pensare a cambiare il suo letto o il cuscino. Spesso il cuscino non è adatto alla persona e ha uno spessore sbagliato. L’obbiettivo di un cuscino è dare un supporto al collo e mantenere la colonna cervicale dritta, così i muscoli non devono attivarsi. Le regole di base sono: dormire a pancia in giù senza cuscino; dormire di schiena con un cuscino medio alto e dormire di fianco con un cuscino alto. Meglio evitare i cuscini preformati ortopedici che costano tanto ma che vanno solo bene per un 10% della popolazione. La scelta migliore è un cuscino in piumino.

 

Anche la mandibola può essere all’origine di cefalee notturne. Il fatto di stringere o digrignare i denti può dare mal di testa a livello delle tempie. Spesso si riscontra una stanchezza la mattina al livello dei muscoli della masticazione. La causa sottostante è spesso legata allo stress durante la giornata che viene elaborato di notte.

 

Problemi chimici

Con problemi chimici si intendono quelli derivanti dalla nostra nutrizione, ma anche dagli ormoni e dall’inquinamento ambientale. I fattori chimici sono spesso all’origine di cefalee notturne. A livello chimico, la causa più comune è la mancanza di acqua! Il semplice fatto di non bere abbastanza può causare mal di testa. I mal di testa di origini chimiche sono spesso caratterizzati da un dolore sordo alla testa, accompagnato da pesantezza. Questi dolori si risolvono velocemente dopo venti/trenta minuti, una volta alzati.

Altri problemi collegati con i cibi sono le intolleranze e le pseudo allergie. Alcuni cibi sono noti per provocare mal di testa. Questi sono: i latticini, le solanacee (patate, melanzane, pomodori e il loro sugo, paprika, peperoncino piccante, peperoni), il cioccolato, la carne e specialmente quella di maiale, il lievito (lievito naturale, di birra ma anche la pasta madre), i farinacei, la frutta secca, lo zucchero e l’alcool. Quando si mangia un cibo a cui siamo intolleranti la sera a cena o prima di andare a letto, il nostro corpo non riesce ad eliminare le tossine chi si liberano durante la notte. Questo si può tradurre in cefalee notturne. Altri sintomi, che si manifestano la mattina quando ci si alza, sono rigidità muscolare, dolore alla schiena, dolore alle gambe o gambe gonfie.

Quando parliamo di inquinamento ambientale parliamo soprattutto della qualità dell’aria dentro la casa. Oggi nella casa, sia moderna che vecchia, si trovano tanti prodotti chimici conosciuti come causa possibile di mal di testa. Parliamo di prodotti per pulire e fare il bucato, vernice, resine, colla, plastica, monossido di carbonio, etc. Tutti questi prodotti rilasciano nell’aria delle molecole chimiche che entrano nel nostro corpo e causano infiammazioni dei tessuti. Ma anche l’umidità, la muffa e il polline possono dare cefalee. Meglio aprire le finestre per almeno una mezz’ora ogni giorno per cambiare aria. Per finire anche prodotti per l’igiene personale, come deodoranti e profumi possono essere fonte di mal di testa. Per le persone con i capelli lunghi non va dimenticato un shampoo con un odore troppo forte.

 

I meridiani

Una persona che si sveglia ogni notte allo stesso orario potrebbe avere un squilibrio energetico correlato con i meridiani. Ogni meridiano si attiva in un momento preciso durante il ciclo delle 24 ore. Quando il meridiano che si attiva non funziona bene, si producono sintomi come il mal di testa. Per esempio, una persona che si sveglia tra l’una e le tre di mattina potrebbe avere uno squilibrio nel meridiano del fegato. Qualcuno che si sveglia tra le cinque e le sette di mattina potrebbe avere uno squilibrio nel meridiano del rene. Ci sono diversi motivi per cui si verifica uno squilibrio nei meridiani: la presenza di cicatrici sulla pelle a livello dei meridiani, un blocco vertebrale nella schiena, un’alimentazione sbagliata, ….

 

In conclusione

Anche quando può sembrare strano, esistono diversi motivi per i quali si ha mal di testa solo la notte. E’ importante fare una diagnosi precisa per capire come rimediare. Alcune volte basta semplicemente cambiare un’abitudine, per altri ci vuole una terapia adeguata per rimediare alle vere cause del problema.