Negli ultimi mesi molte aziende hanno scoperto o riscoperto il lavoro da remoto, una buona soluzione per non fermarsi durante il lockdown e tutelare la salute delle persone. Molti trovano che questa modalità lavorativa sia più comoda e benefica per la qualità della vita e il cosiddetto work-life balance, cioè l’equilibrio tra vita professionale e familiare/sociale: niente spostamenti, niente traffico, più tempo per sé. Ma… c’è un ma. Lavorare da casa può influire sulla postura, con tutta una serie di conseguenze negative sul benessere.

Se in questo periodo stai lavorando da casa, qui trovi 3 consigli del dottor Alessandro Kapsoulis, chiropratico della clinica Sanrocco.

Consiglio numero 1: dove lavorare

Se in ufficio hai la tua confortevole postazione con tanto sedia ergonomica, a casa bisogna organizzarsi per mitigare gli effetti della giornata lavorativa davanti al PC. Dove lavorare? Sì a tavolo e sedia. No a divano e letto ed evita anche di sederti a terra con le spalle appoggiate al muro. Tutte queste alternative non rispettano la lordosi lombare e, in generale, la postura del corpo.

Come devono essere sedia e tavolo?

  • La sedia deve avere uno schienale alto che ti consenta di farti appoggiare per bene la schiena (puoi utilizzare anche un cuscino come supporto lombare).
  • Il tavolo deve avere un’altezza tale da farti lavorare senza curvare collo, spalle e schiena.

Come capire se stai mantenendo la postura giusta? Fai attenzione alle spalle, che devono essere aperte e rilassate, non chiuse e in tensione.

Consiglio numero 2: come sistemare il computer

Ora che ci siamo occupati di sedia e tavolo, vediamo come “relazionarsi” con il computer:

  • il monitor deve stare all’altezza degli occhi per evitare di sovraccaricare il collo (e, a catena, il resto della colonna): se hai un portatile, puoi metterci sotto dei supporti, per fare in modo che sia alla giusta altezza, e lavorare con una tastiera wireless;
  • se porti gli occhiali, anche quelli da riposo, indossali sempre, perché quando gli occhi si affaticano tendiamo ad assumere posture sbagliate; se non porti ancora gli occhiali ma senti che la tua vista sta calando, rivolgiti subito all’oculista (in generale, se lavori tutti i giorni al PC, è consigliabile un controllo annuale).

Consiglio numero 3: non accavallare le gambe

Sembrerà strano ma accavallare le gambe è il gesto rovina-postura per eccellenza: quando accavalliamo le gambe, infatti, il peso del corpo non viene distribuito nel modo giusto: una parte viene caricata di più, l’altra meno, e tutta la spina dorsale viene compromessa perché iniziamo a sviluppare solo una parte della muscolatura.

A lungo andare, questo genererà problemi strutturali e sintomi dolorosi.

Allora, questi sono i suggerimenti del chiropratico per lavorare a casa tutelando la tua postura. Se vuoi leggere altri consigli di salute, continua a navigare nel nostro blog oppure vieni a trovarci sulla nostra pagina Facebook, dove troverai anche i video dei professionisti Sanrocco, compreso il video con i consigli del dottor Kapsoulis di cui ti abbiamo parlato in questo articolo.

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