Questo tipo di vertigine insorge solo quando ci si sdraia sulla schiena e molte volte anche quando ci si alza dal letto.

Questa sindrome, risulta curabile dopo una correzione vertebrale specifica tra l’ultima cervicale e la prima dorsale e in seguito con la “manovra Seru”, sperimentata con successo per questo tipo di vertigine in trent’anni di studi dal dott. Piet Seru e incorporata nel metodo Sanrocco di Como.

Qui non si tratta della manovra di Semont per la canalithiasis/cupulolithiasis ma si tratta di un meccanismo diverso.

Esercizio per neutralizzare la vertigine parossistica posizionale:

Il paziente deve sedersi in mezzo al letto, in modo sicuro, la distanza tra lui e il medico o un’altra persona deve essere la lunghezza delle braccia, il paziente va guardato dritto negli occhi e non deve volgere lo sguardo in giro né  chiudere gli occhi. Se chiude gli occhi stimola il nucleo solitario nel cervello, che dà nausea, se guarda in giro stimola i canali vestibolari, che danno giramenti.

Le vertigini possono apparire dopo pochi secondi sotto forma di nistagmo, il paziente va rassicurato affinché non abbia reazioni di paura.

Il chiropratico esegua la “manovra Seru” finché il paziente non avrà più un attacco.
A volte andrà fatta 5,6,7, volte di seguito o anche di più, affinché questo avvenga. Poi sbattere velocemente il paziente sul letto sempre guardando dritto negli occhi, farlo alzare veloce e ribatterlo sul letto veloce. Subito il paziente starà molto meglio. Poi questa manovra va ripetuto a casa per almeno una settimana per due volte al giorno, aiutati da un famigliare, finché anche la memoria delle vertigini se ne sarà andata.

Queste manovre possono anche essere fatte a casa prima di andare dal chiropratico, se fatte correttamente il 40% dei casi si risolve da sé, se questo non succede e non c’è miglioramento in due giorni ci si dovrà rivolgere al proprio chiropratico che farà questo aggiustamento preciso dell’ultima cervicale e la prima dorsale, così si avrà il 95% di possibilità di guarigione in uno o due sedute con il metodo Sanrocco.