Non avevo ancora 40 anni ma da tempo soffrivo di mal di schiena e sciatalgie; rimanevo bloccata e nessun antidolorifico mi faceva stare meglio.
Interpellai un ortopedico che mi fece fare una RM. Diagnosi: ernia del disco, più una protrusione. Mi consigliò l’intervento che consisteva nell’asportare l’ernia e limare la protrusione. “Percentuali di riuscita?”, domando. Risposta: il 50%. Poco, troppo poco.
Decisi che doveva esserci un’alternativa alla chirurgia, ai metodi tradizionali; mi informai e mi documentai e appresi che la chiropratica faceva grandi cose.

Era il 1995 quando andai per la prima volta alla Clinica Sanrocco, il chiropratico mi disse che per iniziare i trattamenti dovevo prima mettere un premolare mancante. Ho così appreso l’importanza di una buona masticazione, di una sana dentatura, perché tutto è collegato e nulla è per caso.

Andai dal mio dentista nel 1995 e il discorso fu: “ho mal di schiena, è necessario mettere il dente mancante per stare bene”. Suscitava stupore, ilarità e venni definita un po’ “strana”. Oggi per fortuna è diventata prassi la collaborazione tra dentisti e chiropratici.

Allora non sapevo che la chiropratica sarebbe stata la svolta della mia vita, che mi avrebbe ridato il benessere psicofisico che da molto non avevo più. Sì, anche psichico, perché il dolore toglie lucidità, serenità, ecc.

Il mio chiropratico ha ulteriormente dimostrato la sua etica professionale e lungimiranza l’anno scorso. Era gennaio 2017; da qualche mese i dolori alla schiena, alla gamba e la difficoltà a camminare erano sempre più forti e continui, non mi davano tregua. Il Dottore mi disse che c’era un problema che andava oltre i miei normali disturbi e bisognava ricercare la causa con indagini approfondite e specifiche.

Così feci e la diagnosi fu di stenosi del canale L3 – L4 serrata, grandi cisti sinoviali e instabilità articolare su base artrosico degenerativo. I chiropratici della Sanrocco avevano visto solo due o tre casi con cisti sinoviali di più di un centimetro come il mio che comprimevano sul nervo, quindi mi si consigliò di consultare un neurochirurgo.

Andai a Lecco in visita dal Professor Eugenio Benericetti, mi operò a Ravenna nel luglio 2017. Intervento riuscito al 100%. Quando mi fecero alzare non potevo credere di non avere più male da nessuna parte.
Grazie, grazie anche al Professore Benericetti che oltre ad essere un grandissimo neurochirurgo è anch’egli una persona stupenda, con un’umanità e modestia che lasciano stupiti conoscendo le sue capacità e bravura.

Oggi, luglio 2018, ho rivisto i dottori e ho ripreso il percorso momentaneamente sospeso. Con l’augurio che la Sanrocco chiropratica continui ad esserci sempre per aiutare tutti coloro che vogliono stare bene, ho consigliato a molte persone, amici e conoscenti, di andare alla clinica Sanrocco e farsi visitare sapendo quale benessere e giovamento ne avrebbero ricevuto.

Grazie mille volte
Per sempre riconoscente,
M.Rossella Annis.