L’ enuresi notturna è un problema frequente da non sottovalutare con conseguenze psicologiche gravi i per i nostri figli ma è anche un problema fastidioso per i genitori. Fortunatamente esistono delle soluzioni.

 

“Mio figlio/mia figlia fa ancora pipì nel letto Dottore, la chiropratica ci può aiutare?” Una domanda molto frequente qui allo Studio Sanrocco e la risposta è sì!! La chiropratica rappresenta una soluzione sicura, efficace e veloce per l’ enuresi notturna.

 

Cos’è l’ enuresi notturna?

L’ enuresi notturna – comunemente definita pipì a letto – è una involontaria perdita di urina che si verifica in una fase della vita in cui il bambino avrebbe già dovuto raggiungere il controllo della vescica. Normalmente questo controllo dovrebbe essere acquisito tra i 3 e i 5 anni di vita. Il fenomeno di enuresi notturna è presente nel 15-20% dei bambini tra i 6 e i 10 anni. Prima che si possa definire come un problema, la perdita di urina deve manifestarsi con una certa frequenza, ovvero almeno due volte nel giro di una settimana.

 

Esistono due tipi di enuresi con cause diverse:

  • Quando l’ enuresi è sempre presente, con un periodo asciutto che non supera i sei mesi, si parla di enuresi notturna primaria
  • Quando invece il bambino ha già acquisito il normale e perfetto controllo minzionale notturno per almeno sei mesi continuativi, ma successivamente si ripresenta la perdita di urina durante la notte, si parla di enuresi secondaria.

 

Quali sono le cause?

Ovviamente tutti i bimbi sono diversi e lo sviluppo del sistema nervoso che controlla la vescica non è uguale per tutti. Un sistema nervoso immaturo, anche quando spesso non è la causa primaria, potrebbe essere il motivo di un’ enuresi notturna primaria. In questo caso spesso uno dei genitori presentava gli stessi problemi nell’infanzia. Quando invece nessuno dei due genitori aveva questo problema, allora la causa è da ricercare altrove.

 

Innanzitutto da scartare sono le diverse patologie come una infezione delle vie urinarie, il diabete mellito oppure crisi di epilessia. Fortunatamente queste sono poco frequenti.

 

Quando sappiamo che non ci sono malattie presenti andiamo a controllare il bacino del bimbo. Spesso un blocco dell’osso sacro è all’origine dell’ enuresi notturna. I nervi che regolano la funzionalità della vescica escono proprio da quest’osso. E quando esistono delle tensioni all’osso sacro, questi nervi si irritano e possono provocare diversi danni. Si è proprio cosi, il trattamento è veloce e si ottengono ottimi risultati in poche settimane.

 

Un altro motivo frequente di enuresi notturna sono le intolleranze alimentari. Mangiando alcuni alimenti particolari, come i latticini, il cioccolato oppure le solanacee (patate, pomodori, peperoncino, etc.) questi potrebbero causare irritazione dei reni, della vescica e delle vie urinarie le quali scatenano perdite notturne di urina. In questo caso la soluzione sarebbe ovviamente una dieta mirata a risolvere il problema. Grazie ai test chinesiologiche possiamo in un modo facile e non-invasivo determinare la presenza di intolleranze alimentari.

 

Una causa spesso non rilevata è l’infezione da parassiti o vermi che irritano la zona genitale e che sono la causa di una minzione spontanea non controllata. Un problema frequente, ma difficile da rilevare. Il cosiddetto scotch test non è affidabile perché presenta molti falsi negativi. Quando un bimbo ha i vermi/parassiti, spesso sono presenti altri sintomi come stanchezza, agitazione, sonno disturbato, mal di panca, nausea, diarrea, perdita dell’appetito, prurito nella zona genitale ma anche problemi di pelle con eruzioni cutanee.

 

Quando un bimbo è rimasto asciutto per un periodo continuativo e all’improvviso comincia di nuovo a fare pipì nel letto dobbiamo pensare allo stress. Un cambiamento importante nella vita come cambiare casa, o classe/scuola, l’arrivo di un fratellino/sorellina oppure tensioni tra genitori possono scatenare un’enuresi notturna. In questo caso un trattamento a base di Fiori di Bach potrebbe essere la soluzione.  Una volta definito il fattore di stress si può testare il rimedio adatto e iniziare un trattamento per dare un aiuto.

 

L’ enuresi notturna è un problema complesso e multifattoriale. Con il Metodo Sanrocco siamo in grado di individuare da cosa sia causato e di offrire una soluzione specifica su misura. In questa maniera si può sollevare il bambino dal dover sostenere uno stress psicologico importante e di conseguenza restituire ai genitori un riposo notturno adeguato.