COME VIVERE AL MEGLIO LA QUARANTENA

Consigli da un chiropratico della SANROCCO

Vedendo il decreto-legge del 11 marzo 2020 riguardo le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza da COVID-19, la comparsa del movimento #iorestoacasa, la solidarietà del popolo italiano durante la quarantena, ho voluto prendere la penna in mano e passare alcune informazioni ai miei pazienti e tutte le persone interessate a mantenersi in forma, a prevenire e a ottimizzare il loro sistema immunologico da casa durante la quarantena.

Mi appoggerò su dati scientifici e svilupperò l’argomentazione in 3 punti, concentrandomi sulla parte strutturale, cioè come il movimento stimola il sistema immunologico. Cercheremo anche di capire l’importanza dell’omeostasi chimica e l’importanza della nutrizione, quali sono gli alimenti che aiutano le nostre difese. Per ultimo, vedremo i meccanismi psicologici e come la quarantena potrebbe influire sul nostro stato mentale e cosa possiamo fare per ‘non perderlo’.

I) La struttura e il movimento

L’attività fisica moderata (da 20 a 60 minuti al giorno) influenza la funzione immunitaria quindi riduce il rischio di infezioni rispetto a uno stile di vita sedentario. L’attività anti-patogena dei macrofagi tissutali si attivano in parallelo con le immunoglobuline, le citochine antinfiammatorie, i neutrofili, le cellule NK, le cellule T cytotoxic, e le cellule B immature per migliorare l’immunologia contro gli agenti patogeni, cellule maligne e per ridurre l’attività infiammatoria.

Con un esercizio quotidiano, migliorerà l’attività di difesa immunitaria.[1] 

Mathieu Vouillamoz covi-19

II) La chimica e la nutrizione

“Una delle complicazioni principali del covid-19 e il SARS (sindrome respiratoria acuta grave)”

La prima raccomandazione sarebbe smettere di fumare. Sfortunatamente è più difficile il dire che il fare. Il dott. Goodheart (kinesiologia applicata) ha sviluppato una tecnica chiamata temporal tap: percussione della linea temporale.

Mathieu Vouillamoz

Il temporal tap permette di penetrare il filtro del sistema sensoriale. Gli stimoli che noi avvertiamo a livello cosciente sono il risultato di complesse operazioni di filtraggio, eseguite sull’insieme delle afferenze interne ed esterne che giungono in modo costante al sistema nervoso. Gli stimoli sensoriali da noi ricevuti sono condizionati inoltre dalle esperienze passate. Il temporal tap interessa non solo il filtro del sistema sensoriale, ma anche la funzione cerebrale bilaterale.

Mathieuvouillamoz

La tecnica del temporal tap permette di penetrare le parti del sistema nervoso sensoriale solitamente inaccessibili, nella misura in cui il messaggio risponde ai bisogni del corpo e può essere accettato dall’individuo. La tecnica consiste nel picchiettare leggermente la tempia in maniera circolare iniziando dietro lo zigomatico per poi terminare dietro l’orecchio. Durante questo procedimento si devono fornire degli stimoli uditivi, sotto forma di suggerimento. Usando il temporal tap, bisogna sapere che la testa da un lato è positiva e dall’altro lato negativa. Picchiettando il lato sinistro della testa si trasmettono i messaggi positivi; sulla parte destra invece reagisce ai comandi negativi.

La procedura consiste in picchiettare con la mano destra il temporale sinistro ripetendo un suggerimento positivo tipo “voglio smettere di fumare” per 20-30 volte. Puoi picchiettare con la mano sinistra il temporale destro ripetendo un suggerimento usando la negazione di tipo “non voglio più fumare” per 20-30 volte. Ripetere l’esercizio ogni giorno. [2]

Nutrizione e integratori:

L’acqua è essenziale per mantenere il flusso del sangue da e verso i polmoni. Mantiene anche i polmoni idratati e aiuta il flusso del muco (il muco è importante e deve essere di giusta consistenza per farsi che le ciglia del sistema respiratorio, lo spostino – insieme alle tossine, microbi e inquinanti – al di fuori.)

Dato che una gran parte del corpo è costituita d’acqua, quando il corpo è disidratato, il nostro corpo inizia a sentire l’effetto negativo. Una corretta idratazione è essenziale ai polmoni e aiuta anche a trasportare sostanze nutritive in tutto il corpo e a regolare la temperatura corporea. Si raccomanda quindi di bere 1 litro d’acqua per 25 kili di massa corporea ogni giorno.

I flavonoidi sono considerati dei potenti antiossidanti e vengono utilizzati per migliorare il funzionamento dei polmoni e del fegato come anche del sistema immunitario. Hanno una specifica capacità di bloccare il danno provocato dai radicali liberi.

Alimenti: nei cavoli e nei broccoli, negli spinaci, nei pomodori, nei finocchi, nelle cipolle, nei semi, nelle cortecce, nei rizomi, negli agrumi, nel grano saraceno, nei propoli, nel tè, nei succhi di frutta, nel vino rosso. [3][4] [5]

Mathieu Vouillamoz

La Vitamina A ricopre innumerevoli funzioni: rafforza e mantiene sana la pelle, i capelli e le mucose, e protegge i polmoni dalle infezioni.

Alimenti: nell’olio di fegato di merluzzo, nel fegato, nel tuorlo d’uovo, in generale in tutti i vegetali e frutta di colore giallo-arancione.

La Vitamina C è un potente antiossidante, in grado di contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi (sia quelli derivanti dal nostro metabolismo sia quelli derivanti dall’inquinamento ambientale) e contribuisce all’efficienza del sistema immunitario, ormonale e nervoso. È fondamentale per un buon assorbimento del Ferro (la sua carenza infatti può provocare anemia).

Alimenti: nel peperone, nel prezzemolo, negli agrumi, nel kiwi, nei broccoli, nel cavolo, nel cavolfiore, nella frutti di bosco, negli spinaci, nell’ananas, nei meloni, nei pomodori. La cottura prolungata e ad alte temperature può ridurre drasticamente il contenuto di vitamina C (sensibile al calore), così come l’esposizione all’aria e alla luce. Attenzione a come li cucinate!

La Vitamina E ha funzione antiossidante, immunostimolante e partecipa al rinnovamento cellulare.

Alimenti: nel germe di grano, nei frutti secchi, nei semi, nei cereali.

La Vitamina D contribuisce a mantenere i normali livelli di calcio nel sangue, mandandolo verso l’osso, impedendo al calcio di depositarsi in altri tessuti del corpo, come i reni, le arterie o le cartilagini e di creare patologie. La vitamina D contribuisce anche alla normale funzione del sistema immunitario.

La vitamina D si sintetizza con i raggi UV, allora approfittate del solo sul vostro balcone di casa!

Alimenti: nei funghi e nell’olio di fegato di merluzzo.

Lo Zinco ha una funzione antibatterica, antivirale e antiossidante.

Alimenti: nel germe di grano, nei frutti secchi, nei semi, nei cereali, nelle ostriche. [6] [7]

L’Echinacea è riconosciuta per le sue proprietà antivirali ed immunostimolanti dovute alle glicoproteine, alle alchilamidi, ma soprattutto al gruppo dei polisaccaridi (arabinogalattani ed arabinoxilani).  [8] [9] [10] [11] [12]

La Pappa reale è un prodotto di origine animale con proprietà toniche, ricostituenti e antiinfiammatorie. Aumenta la resistenza alle infezioni.[13] [14]

Mathieu VouillamozIl mio collega dott Ross Brennan www.comochiro.com, della clinica Sanrocco, mi ha suggerito di studiare il prodotto: lo iodio di Lugol. Questo prodotto fu sviluppato per la prima volta dal medico francese Jean Lugol nel 1829. E’ un liquido marrone trasparente costituito da 10 parti di iodio di potassio, 5 parti di iodio e 85 parti di acqua distillata. Storicamente parlando, lo iodo di Lugol è stato tradizionalmente usato per lenire il disagio dal mal di stomaco a causa di intossicazione alimentare.  Lo iodio è un oligoelemento essenziale. Questo significa che ogni singola cellula di ogni singola persona ne ha bisogno. I biologi evoluzionisti ritengono che il consumo di frutti di mare, e la sua particolare concentrazione di iodio, abbia giocato un ruolo importante nello sviluppo e nell’evoluzione del cervello umano. Lo iodio è anche un eccellente antibatterico, antiparassitario, antimicotico e ha proprietà antitumorali e antivirali.[15]

I consigli dei miei nonni

Mathieu VouillamozI miei nonni sono nati e hanno vissuti nelle campagne del Nord della Francia all’inizio del secolo. Non c’erano ospedali e medici facili da raggiungere ed erano grandi osservatori della natura. La sapevano lunga su cosa si deve mangiare per non ammalarsi, rispettando le stagioni e rispettando il “ritmo del campo”. Mi dicevano sempre di “mangiare in armonia con la stagione: solo frutta, legumi e verdure di stagione e solo dal giardino!”. Mi ricordo quando ero bambino e mi dicevano che era assurdo andare al supermercato a comprare prodotti dell’altro lato del mondo!

Quando eravamo malati, preparavano:

Infusione con limone, canella, timo, miele (proprietà, antibatterica, antiossidante e antinfiammatoria).

Febbre: Tisana di Genziana 3 tazze al giorno-Tisana di Assenzio 2 tazze al giorno-Tisana di Centaurea 3 tazze al giorno.

Tosse: Tisana di Primula 4 tazze al giorno – Tisana di Tussilago 4 tazze al giorno- Sciroppo di Serpillo (infusione di 15 grammi per 100ml d’acqua bollante con 2 cuccialo di miele) – 1 cuccialo ad ogni ora.

III) Il potere della mente

L’essere umano è una specie molto sociale ed è evidente che la quarantena influirà sul nostro stato mentale in maniera negativa, dovuto all’isolamento, all’aumento di cortisolo e dell’ormone dello stress, è potrà creare ansia e depressione su alcune persone.[16 [17] [18 [22] [23] [24]

L’essere umano, dovuto alla dimensione del suo neo-cortex, è capace di ricreare la fisiologia dello stress. Questo significa che se invertiamo questo processo, i nostri pensieri possono guarirci.

Dott. Joe Dispenza, neuroscientifico specializzato in epigenetica e fisica quantistica, descrive nel suo libro “Supernatural” che il 95% di “chi siamo” a 35 anni è la memoria dei nostri comportamenti, reazioni emotive, abitudine inconsce, credenze e percezioni e che funzionano come un programma di un computer. Quindi, anche se decidiamo col nostro 5% della nostra coscienza di essere salutari, inspirati, tranquilli e felici, il nostro corpo è in realtà in un programma completamente diverso.

Allora, come possiamo fare per cambiare questo meccanismo?

La ricerca scientifica dice che la meditazione aumenta le difese immunitarie ed è efficace per la prevenzione di comuni malanni come l’influenza. Meditare non costa nulla e, insieme all’attività fisica e all’alimentazione sana, è davvero un grande aiuto per il benessere generale.

Si è scoperto che il sistema immunitario è “intelligente”, partecipa a trasportare messaggi chimici inviati dal cervello a tutto il corpo. Ciò significa che i tuoi pensieri, stato d’animo, sensazioni e aspettative vengono trasmessi alle tue cellule immunitarie.

Il sistema immunitario risponde a pensieri sia negativi che positivi, quindi la meditazione crea un ambiente mentale positivo che rafforza il tuo sistema immunitario.[25] [26] [27] [28] [29]

 

In conclusione, vi invito a ‘meditare’ su alcuni elementi: la crisi del covid-19 che stiamo tutti soffrendo in questo momento ci farà capire che le attività umanane sono ampiamente responsabili della situazione attuale, dato che si suppone che la pandemia sia nata nei mercati di animali salvagli in China. Quindi, il nostro comportamento influisce direttamente sulla nostra salute.

Mentre gli effetti e le conseguenze del covid-19 si vedono immediatamente, gli effetti della agricoltura chimica o del “junk food” sono solo visibili a lungo termine con ripercussioni senza precedenti sulla biodiversità e sulla nostra fisiologia. Ogni anno 200.000 persone muoiono dall’uso di pesticidi nel mondo (In media 500 persone al giorno).[30]

Abbiamo anche visto la meravigliosa solidarietà tra il popolo italiano e tra la communita internazionale per fermare il virus e li abbiamo visti ascoltare gli esperti. Perché non pensare alla stessa maniera e a ragionare sulle cose indispensabili alla nostra salute a lungo termine, come l’aria, il cibo, il nostro ambiente?[31] [32]

Mathieu Vouillamoz

www.mathieuvouillamoz.com

www.facebook.com/mathieuvouillamozchiropratico

Chiropratico Sanrocco

 

[1] Ref: The compelling link between physical activity and the body’s defense system by David C.Nieman Laurel M.Wentz

[2] Ref: Applied Kinesiology: Synopsis by David S. Walther

[3] Ref: Effect of Flavonoids on Upper Respiratory Tract Infections and Immune Function: A Systematic Review and Meta-Analysis by Vaughan S Somerville, Andrea J Braakhuis, and Will G Hopkins

[4] Ref: Flavonoids from Houttuynia cordata attenuate H1N1-induced acute lung injury in mice via inhibition of influenza virus and Toll-like receptor signalling by LingLi-jun LuYan ZhangYun-yi ZhuHai-yan TuPeng LiHong ChenDao-feng

[5] Ref: Intake of Flavonoids and Lung Cancer by Loïc Le Marchand, Suzanne P. Murphy, Jean H. Hankin, Lynne R. Wilkens, Laurence N. Kolonel

[6] Ref: Understanding nutrition and immunity in disease management by Edwin L.Cooper and Melissa J.Ma

[7] Ref: Nutrition and Respiratory Health—Feature Review Bronwyn S. Berthon and Lisa G. Wood

[8] Ref: Medicinal properties of Echinacea: a critical review by Barrett B

[9] Ref:Bauer R, Woelkart K. Echinacea species. In: Coates PM, Betz JM, Blackman MR, et al., eds. Encyclopedia of Dietary Supplements. 2nd ed. New York, NY: Informa Healthcare; 2010:226-234.

[10] Ref:Echinacea. In: Blumenthal M, Goldberg A, Brinckmann J, eds. Herbal Medicine: Expanded Commission E Monographs. Newton, MA: Integrative Medicine Communications; 2000:88-102

[11] Ref: Gurley BJ, Fifer EK, Gardner Z. Pharmacokinetic herb-drug interactions (part 2): drug interactions involving popular botanical dietary supplements and their clinical relevance. Planta Medica. 2012;78(13):1490-1514.

[12] Ref: Taylor JA, Weber W, Standish L, et al. Efficacy and safety of echinacea in treating upper respiratory tract infections in children: a randomized controlled trial.JAMA. 2003;290(21):2824-2830.

[13] Effect of royal jelly ingestion for six months on healthy volunteers by Hiroyuki Morita, Takahide Ikeda,Kazuo Kajita,Kei Fujioka, Ichiro Mori,Hideyuki Okada,Yoshihiro Uno, and Tatsuo Ishizuka

[14] Effects of propolis, royal jelly, honey and bee pollen on growth performance and immune system of Japanese quails Sakine Babaei, Shaeban Rahimi, Mohammad Amir Karimi Torshizi, Golamhosein Tahmasebi, and Seyed Naser Khaleghi Miran

[15] Ref: Iodine Therapy for Influenza and Moreby Dr. Mark Sircus, Ac., OMD, DM (P)
Director International Medical Veritas Association Doctor of Oriental and Pastoral Medicine

[17] Ref:Long-Term Isolation Elicits Depression and Anxiety-Related Behaviors by Reducing Oxytocin-Induced GABAergic Transmission in Central Amygdala Rafael T. Han, Young-Beom Kim, Eui-Ho Park Jin Yong Kim, Changhyeon Ryu, Hye Y. Kim, JaeHee Lee Kisoo Pahk,Cui Shanyu, Hyun Kim, Seung K. Back, Hee J. Kim, Yang In Kim,and  Heung S. Na

[18] Ref:Social Disconnectedness, Perceived Isolation, and Health among Older Adults by  ERIN YORK CORNWELL and  LINDA J. WAITE

[23] Ref:Social isolation by  John T. Cacioppo, Louise C. Hawkley,  Greg J. Norman, and  Gary G. Berntson

[24] Ref:Social isolation, loneliness and depression in young adulthood: a behavioural genetic analysis by Timothy Matthews, Andrea Danese, Jasmin Wertz, Candice L. Odgers, Antony Ambler, Terrie E. Moffitt, and Louise Arseneault

[25] Ref:Modulation of immune responses in stress by Yoga by Sarika Arora and  Jayashree Bhattacharjee

[26] Ref:Intensive meditation training, immune cell telomerase activity, and psychological mediators by Jacobs TL, Epel ES, Lin J, Blackburn EH, Wolkowitz OM, Bridwell DA, Zanesco AP, Aichele SR, Sahdra BK, MacLean KA, King BG, Shaver PR, Rosenberg EL, Ferrer E, Wallace BA, Saron CD.

[27] Ref:Levels of immune cells in transcendental meditation practitioners by  Infante JR, Peran F, Rayo JI, Serrano J, Domínguez ML, Garcia L, Duran C, Roldan A

[28] Ref:Levels of immune cells in transcendental meditation practitioners by  Infante JR, Peran F, Rayo JI, Serrano J, Domínguez ML, Garcia L, Duran C, Roldan A

[29] Ref:Alterations in brain and immune function produced by mindfulness meditation by Davidson RJ, Kabat-Zinn J, Schumacher J, Rosenkranz M, Muller D, Santorelli SF, Urbanowski F, Harrington A, Bonus K, Sheridan JF

[30] Ref: Chemical Pesticides and Human Health: The Urgent Need for a New Concept in Agriculture Polyxeni Nicolopoulou-Stamati, Sotirios Maipas, Chrysanthi Kotampasi,Panagiotis Stamatis, and  Luc Hens

[31] Ref: Nematobacterial Complexes and Insect Hosts: Different Weapons for the Same War by Maurizio Francesco Brivio Maristella Mastore

[32] Ref:The Limits to Growth: A Report to The Club of Rome (1972) by Donella H. Meadows, Dennis l. Meadows, Jorgen Randers, William W. Behrens III Abstract established by Eduard Pestel