Sai respirare? La domanda potrebbe sembrare strana, lo sappiamo, ma credici: c’è una grande differenza tra respirare e respirare bene. In questo articolo vedremo quali sono le conseguenze e le possibili cause di una respirazione scorretta e, soprattutto, capiremo come respirare in modo corretto, per vivere al 100% delle nostre energie.

Respirazione scorretta: gli effetti sul nostro organismo

Per respirazione errata intendiamo la respirazione “limitata al petto”, quella, cioè che non coinvolge l’addome e, quindi, il diaframma.

Il diaframma è un muscolo importantissimo per la respirazione, che separa i polmoni dall’addome: se durante la respirazione non facciamo lavorare questo muscolo, i polmoni non riescono a espandersi al massimo e, quindi, non ossigenano bene.

La cattiva respirazione ha tutta una serie di effetti negativi sul nostro organismo, primo fra tutti: riduce l’apporto di ossigeno al corpo con possibili conseguenze sulla salute di tutti gli organi. E non solo: se non respiriamo nel modo corretto, tendiamo ad abusare dei muscoli del collo e delle spalle che si affaticano e causano dolore.

Ma perché molte persone respirano male?

Perché respiriamo male

La cattiva respirazione – oltre che da disturbi più o meno gravi come asma o allergie – può dipendere da diversi fattori, per esempio:

  • stress;
  • cattiva postura, soprattutto da seduti;
  • tensione e rigidità fisica;
  • problemi alla colonna vertebrale;
  • muscoli addominali deboli.

Queste condizioni influenzano l’equilibrio del corpo e, di conseguenza, la respirazione.

Come porre rimedio?

Come respirare bene

I fattori che abbiamo appena passato in rassegna, sono spesso contrastabili con alcune attenzioni:

  • Se svolgi un lavoro sedentario o comunque trascorri molto tempo in posizione seduta, fai attenzione alla postura delle spalle (tienile aperte, non ingobbirti), in modo da permettere all’aria di fluire liberamente durante la respirazione; in generale, è importante cercare di limitare, quando possibile, il tempo che trascorriamo seduti.
  • Fai esercizi che fortifichino i muscoli addominali, naturalmente non devi improvvisare ma farti seguire da chi conosce le tue condizioni di salute.
  • Esercitati nella respirazione addominale: sdraiati e metti una mano sulla pancia; ora respira. Se la mano si solleva, stai respirando nel modo corretto. Esercitati ogni giorno – è anche un rimedio anti-stress –, e cerca di far caso alla respirazione durante la tua giornata.

C’è poi un’altra cosa che puoi fare per respirare meglio: rivolgerti alla chiropratica…

Chiropratica e respirazione: qual è il nesso?

Chi conosce già la chiropratica sa che questa disciplina si occupa di individuare ed eliminare le sublussazioni che possono crearsi nella colonna vertebrale o in altre articolazioni, come il bacino. Queste sublussazioni sono blocchi che non permettono una corretta comunicazione tra il sistema nervoso centrale e il resto del corpo.

Ora, se la colonna vertebrale presenta sublussazioni, significa che non è ben allineata, condizione che può influire sulla funzionalità del diaframma e, quindi, dei polmoni. Quello che facciamo è correggere le sublussazioni vertebrali in modo che i movimenti del diaframma e dei polmoni non siano limitati.

E infatti, molti nostri pazienti riferiscono di riuscire a respirare meglio già dopo il primo trattamento. Insomma, la chiropratica, oltre a risolvere i problemi muscolo-scheletrici che ti affliggono, ti aiuta a respirare bene.

Un esercizio per migliorare la respirazione (e non solo)

Prima di chiudere questo focus vogliamo lasciarti un esercizio tratto da una delle tecniche che utilizziamo qui nella nostra clinica per agire sul livello bioenergetico, la tecnica BEST (Bio-Energetic Synchronisation Technique).

Si tratta di un esercizio che richiede coordinazione e concentrazione, che aiuta a riconnettere le due parti del nostro cervello e a eliminare lo stress emotivo, stress che di “deposita” soprattutto nei muscoli del collo e della cassa toracica. L’esercizio può quindi avere come effetto positivo indiretto il miglioramento della respirazione.

Puoi vederlo in questo video (in inglese); sotto il video ti lasciamo le indicazioni tradotte:

Ecco le indicazioni in italiano, ma guarda comunque il video per capire meglio le varie posizioni che ti descriviamo:

  • mettiti in piedi;
  • allarga leggermente le gambe portando i piedi alla stessa larghezza delle spalle;
  • porta il piede sinistro in avanti, come se volessi fare un normale passo;
  • le dita di entrambi i piedi sono puntate nella stessa direzione;
  • il tallone della gamba posteriore è poggiato a terra e il ginocchio della gamba posteriore è dritto;
  • il ginocchio della gamba anteriore si flette quanto basta per non vedere le dita del piede dall’alto;
  • il busto non si sporge in avanti ma resta dritto;
  • ora stendi il braccio destro in avanti e portalo in alto in diagonale e il braccio sinistro indietro e in basso, sempre in diagonale, e tieni i palmi delle mani aperti;
  • gira la testa lateralmente verso la spalla destra;
  • chiudi gli occhi, china la testa leggermente indietro, prendi un respiro e conta 10 secondi.

Ritorna alla posizione di partenza e ripeti portando il piede destro in avanti, il braccio sinistro in avanti e il braccio destro indietro, la testa verso la spalla sinistra, e facendo attenzione a osservare tutti gli accorgimenti che ti abbiamo elencato.

Un’ultima importante indicazione: durante l’esercizio l’unico pensiero che devi avere è quello di essere presente nel qui e ora e di stare bene nel qui e ora.

Siamo arrivati al termine di questo articolo. Il nostro invito è quello di provare da vicino tutti i benefici della chiropratica: vedrai, ti sorprenderà! E se vuoi affidarti a noi, contatta uno dei nostri centri: ti aspettiamo a Como, Reggio Emilia e Sondrio.

Il tuo respiro deve fluire con grazia, come un fiume, e non come una catena di aspre montagne o il galoppo di un cavallo. Thích Nhất Hạnh