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Chiropratica. Un viaggio nel Metodo Sanrocco

By 31 Dicembre 2018 No Comments

Principi Metodo Sanrocco chiropratica
Correva l’anno 1972 quando nacque il primo centro della clinica chiropratica Sanrocco e, con essa, il Metodo Sanrocco. Un metodo che si è dimostrato efficace già con i primissimi pazienti e che, col tempo, è andato via via migliorando grazie all’esperienza. Qui vogliamo farti fare un viaggio tra i princìpi che stanno alla sua base. Capirai così in cosa consiste il Metodo Sanrocco, perché funziona e quali sono i benefici che può darti.

Cercheremo di essere quanto più cristallini possibile, ma se hai domande non esitare a scriverci nei commenti. Ecco di cosa parleremo:

  • Il Triangolo della Salute
  • La prima visita
  • La Kinesiologia applicata
  • Il Sistema di Priorità
  • Le tecniche usate
  • La prevenzione.

Prima tappa. Il Triangolo della Salute: il benessere è equilibrio

Se pensi al corpo umano, probabilmente la prima cosa che visualizzi è la sua anatomia: lo scheletro, i muscoli, gli organi. Ma tutto questo è solo un lato della medaglia. Anzi, del triangolo. Di quale triangolo parliamo? Di quello costituito da struttura (la parte anatomica, appunto), chimica e mente: il Triangolo della Salute. Il nostro viaggio nel Metodo Sanrocco comincia da qui.

Il Triangolo della Salute è “la forma” con cui rappresentiamo il corpo umano noi chiropratici e che guida il nostro approccio; un approccio di tipo olistico, che ci porta a guardare non alla singola parte, ma all’intera sofisticata “macchina”, e che ci permette di ristabilire e preservare il suo equilibrio. Perché è proprio questo equilibrio il segreto del benessere.

Per approfondire l’argomento leggi gli articoli dedicati ai lati del Triangolo della Salute: strutturale, chimico, emotivo.

Seconda tappa. L’importanza della prima visita

La prima visita ha per noi estrema importanza poiché ogni persona è diversa e ha una sua storia. Il nostro obiettivo, quindi, è raccogliere quante più informazioni possibili e ottenere un quadro completo da analizzare per capire come procedere.

In questo video ti raccontiamo i 3 step della prima visita.

Durante la visita, il chiropratico si avvale della Kinesiologia applicata e del Sistema di Priorità, altri pilastri del Metodo Sanrocco. Di cosa si tratta? Scopriamolo assieme.

Terza tappa. La Kinesiologia applicata: ascoltiamo il tuo corpo

La Kinesiologia applicata è un sistema diagnostico. Si basa su dei test muscolari attraverso i quali il corpo ci conduce alla causa del problema. In sostanza, grazie alla Kinesiologia applicata instauriamo un vero e proprio dialogo con il corpo, lo ascoltiamo e lasciamo che ci dica qual è l’origine di un determinato disturbo. È chiaro che, in questo modo, possiamo individuare un trattamento mirato che eliminerà non solo il sintomo ma anche la sua radice.

Per approfondire l’argomento leggi questo focus: Kinesiologia applicata: cos’è e come viene integrata nella chiropratica

Una volta analizzati i problemi e individuate le relative cause, però, dobbiamo fare un ulteriore passo. Ed ecco che fa capolino il Sistema di Priorità. Continua a leggere.

Quarta tappa: il Sistema di Priorità

L’ulteriore passo da compiere è capire qual è il percorso da intraprendere ovvero qual è il lato del Triangolo della Salute su cui è dobbiamo agire per prima. Questo è ciò che chiamiamo Sistema di Priorità, una parte sostanziale del nostro approccio.

Facciamo questo esempio per capire meglio: c’è una crepa su un muro causata da un problema alle fondamenta. Cosa fai? Sistemare solo la crepa avrebbe poco senso, perché di lì a poco si riformerebbe. Allora sistemiamo le fondamenta? Ok, ma prima di farlo dovresti chiederti: cos’è che ha causato il problema alle fondamenta? Poniamo che si tratti di un cedimento del terreno. Ancora: a cosa è dovuto? Una volta arrivati alla vera origine della crepa, sapremo quindi da dove partire per risolvere la situazione, a cosa dare priorità.

Passiamo adesso alle tecniche utilizzate nel Metodo Sanrocco.

Quinta tappa. Le tecniche usate (non solo manipolazioni)

Forse anche tu, pensando alla chiropratica, pensi agli aggiustamenti manuali. Questo tipo di trattamento è senza dubbio il più usato dai chiropratici, ma il Metodo Sanrocco prevede anche tecniche che non hanno a che fare con le manipolazioni. Un esempio? La Bio-Energetic Synchronization Technique.

Questa può essere utilizzata, per esempio, nei casi in cui i problemi riscontrati siano legati a stress emotivo, e serve per favorire il corretto bilanciamento energetico di mente e corpo, cosicché l’energia che pervade il nostro corpo possa fluire liberamente e la sua capacità di autoguarigione sia ristabilita.

Scopri le tecniche utilizzate dai dottori chiropratici Sanrocco.

Sesta tappa. La prevenzione: tuteliamo davvero la salute e la qualità della vita

Di solito le persone si rivolgono alla nostra clinica per risolvere un problema che crea dolore: mal di schiena, mal di testa e via dicendo… Ecco, la missione del Metodo Sanrocco è anche quella di educare i nostri pazienti alla chiropratica come prevenzione. Come abbiamo detto, infatti, il benessere è una questione di equilibrio; un equilibrio che viene minacciato dai tanti tipi di stress a cui siamo sottoposti ogni giorno, più o meno consapevolmente: cattive abitudini, posture scorrette, microtraumi, pensieri negativi…

La prevenzione diventa quindi fondamentale, e la chiropratica può aiutarti in tanti modi, non solo tramite i trattamenti veri e propri ma anche con consigli personalizzati per migliorare il tuo stile di vita (e la qualità della vita).

Leggi anche: Fare prevenzione con la chiropratica. Come e perché

Siamo giunti alla fine di questo viaggio nel Metodo Sanrocco. La prossima tappa? Vieni a trovarci per provare i suoi benefici. Ti aspettiamo nei nostri centri di Como e Reggio Emilia.