Nei 27 anni come paziente della Sanrocco Chiropratica ho avuto modo di conoscere ed apprezzare la sua competenza e i suei interventi, risolutivi e perfettamente centrati per me, la mia famiglia e i miei conoscenti.

ALBERTO

Mio figlio Alberto, calciatore attaccante nel vivaio dell’Inter, soffriva per un doloroso blocco vertebrale lombare, (chiaramente evidenziato dalle lastre), a cui nemmeno il primo traumatologo dell’Inter, con tanto di seguito di una dozzina di assistenti, aveva saputo porre rimedio, se non con inefficaci e altrettanto dolorosi esercizi di stretching e antinfiammatori.

Subito al primo incontro, viste le lastre, posto dietro al filo a piombo e dopo qualche test il dottore disse:” Questo ragazzo ha preso un colpo in testa” e dopo una correzione particolare alla cervicale, ha fatto una pressione, totalmente indolore all’interno del palato.  Mi comunicò che lo avrebbe rivisto due settimana dopo con le nuove lastre. In queste le vertebre si presentavano perfettamente allineate, ma soprattutto mio figlio non aveva più dolore.

ALESSIA

Poi gli feci vedere mia figlia Alessia di 13 anni, per cui avevo già ordinato un busto ortopedico a causa di una diagnosi di cifosi e lieve scoliosi a rischio degenerativo.

Una volta visitata, il Dottore disse:” Questo è un problema di lingua!” …e per quanto, per molti versi, fossi d’accordo con lui, ebbi bisogno di un chiarimento.

Mi spiegò che la lingua, uno degli muscoli più potenti di tutto il sistema muscolare, se collegata a un frenulo corto, trascina la colonna vertebrale in basso inclinando le spalle.

Spray anestetico, leggera incisione indolore dal dentista e Alessia si rialza dal lettino con le spalle diritte!!
Ho rischiato di svenire per la meraviglia!!

ALESSANDRA

Perché dunque non portare anche la mia piccola Alessandra, di 10 anni, gambe a X e suole ortopediche ordinate per evitare il peggio.

Prima dietro al filo a piombo e dopo qualche test particolare anche con movimenti degli occhi il dottore mi guardò e disse:” Cosa ti è successo in gravidanza?” Risposi che mio marito verso il terzo mese di gravidanza mi aveva annunciato che aveva deciso di scegliere un’altra vita e un’altra donna. Il dolore e il terrore per il mio futuro e per quello dei miei bambini, allora di due e quattro anni, aveva influito sul nascituro generando una somatizzazione (le sue ginocchia avevano tremato).

Non toccò le ginocchia ma le fece ruotare gli occhi in varie direzioni stimolando contemporaneamente alcuni punti del cranio e delle tempie.

Quella sera Alessandra aveva come due mele rosse ai lati interni delle ginocchia: nessun dolore, solo molto nervosismo. Gocce di Rescue (fiori di Bach) secondo la prescrizione.

Nel giro di tre mesi le gambe si sono raddrizzate e tuttora sono diritte e slanciate.

Ancora oggi la Sanrocco Chiropratica e la nostra clinica di massima fiducia: per me, per i miei figli e ora anche per i miei cinque bellissimi nipotini.

Potrei parlare anche della figlia di amici che, dopo la morte della mamma, aveva sviluppato una grave scogliosi, rivelatasi una somatizzazione del trauma, rientrata dopo soli due interventi, o della quindicenne claudicante, problema diagnosticato come conseguenza di una grave malocclusione e risolto dal dentista con la rimessa di due molari mancanti, ma preferisco ricordare uno degli ultimi interventi di cui sono stata interessata in prima persona.

Sapevo di avere diverticoli soggetti ad infiammazione e, quando recentemente il dolore è andato aumentando in modo preoccupante, coinvolgendo anche il lato destro del corpo e tutta la zona del fegato, ho iniziato antibiotici e antinfiammatori, continuati per circa 12 giorni, con davvero scarso sollievo.

Pur avendo la valigia pronta per un eventuale ricovero, e pur sapendo di cosa potesse trattarsi, ho voluto consultare con il Metodo Sanrocco lamentando che, dall’intervento in cui mi avevano tolto la cistifellea, circa tre anni prima, non ero più stata bene e spessissimo soffrivo di dolenzie addominali, ma questa volta erano davvero preoccupanti.

Diagnosi: la memoria cellulare da trauma della ferita si era attivata, generando infiammazione in tutta la fascia addominale: antibiotici e antinfiammatori non avrebbero potuto farci nulla.

Terapia…. dolorosetta, e immediato inizio della regressione del dolore che, nel giro di una settima, si è naturalmente spento.

Ho disfatto la valigia preparata per il ricovero di urgenza.

Controindicazioni alla Sanrocco Chiropratica

  • il suo cervello è come un computer, con connessioni logiche e immediate, che a lui sembrano ovvie ma che lasciano disorientato il profano che non fa in tempo a capire che cos’ha che è già fuori dalla porta;
  • parla velocissimo, con un’ottima conoscenza della lingua italiana, ma con uno spiccato accento belga che non facilita la comprensione da parte del paziente, che rischia di fare la figura di una persona con un basso quoziente intellettivo.
  • ama spesso orientare i pazienti verso altri colleghi perché, soprattutto recentemente, molto interessato alla ricerca e all’insegnamento.

Renata Costanzo